LE MOSTRE

Scoprire il calendario 2019 della Polizia di Stato, non è stato solo piacevole, ma molto emozionante. La scelta, fatta da parte del Dott. Franco Gabrielli, Capo della Polizia di Stato, delegando a dodici grandi autori del linguaggio del Fumetto Italiano, il compito di raccontare il Corpo nelle sue eccezioni e impegni, è decisamente esaltante. Concomitante con l’annuncio del nuovo design di tutta l’araldica distintiva, il calendario si sviluppa con dodici situazioni che in ogni tavola raccontano un accadimento, un impegno, un’azione di assistenza da parte della Polizia si Stato nei confronti dei cittadini. La mostra propone in anteprima italiana le dodici tavole che saranno esposte dal 15 al 21 luglio 2019, presso il foyer della Palazzina Roma, piazzale Federico Fellini, 17, a ingresso libero.

Un breve estratto dalla presentazione del calendario, firmata dal Dott Franco Gabrielli, “…Perché il 2019 sarà un anno speciale, un kairos direbbero gli antichi greci, per tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato che potranno fregiarsi, cuciti sulla propria divisa, dei nuovi segni distintivi di qualifica, disegnati ad hoc da esperti araldici per connotare l’unica forza di polizia italiana a competenza generale e ordinamento civile al servizio dei cittadini…”. Il disegno, il segno, è sempre alla base di qualsiasi linguaggio visivo dell’uomo, dalle profonde e antiche grotte spagnole, di Altamira, a Santillana del Mar in Cantabria, ricoperte di pitture parietali del paleolitico superiore, ai giorni nostri. Dove il Fumetto ne è un esempio principe, popolare, e dall’indiscusso valore comunicazionale. Gli Artisti che hanno collaborato alla realizzazione del calendario: Max Bertolini, Daniele Bigliardo, Bruno Brindisi, Stefano Casini, Raul e Gianluca Cestaro, Roberto De Angelis, Raffaele Della Monica, Jonathan Fara, Alessandro Nespolino. Luca Raimondo, Luigi Siniscalchi, Walter Venturi.

egisto quinti seriacopi, direzione artistica Riminicomix

Il Comunicato stampa della Polizia di Stato:

POLIZIA Dl STATO

QUESTURA Dl RIMINI

COMUNICATO STAMPA DEL 13 LUGLIO 2019

IL CALENDARIO DELLA POLIZIA DI STATO PROTAGONISTA DI RIMINICOMIX

Il calendario 2019 della Polizia di Stato è stato realizzato da 12 grandi artisti del fumetto, i quali hanno ideato 12 tavole – una per ogni mese dell’anno – nelle quali hanno trasposto la loro idea della Polizia e del servizio che le donne e gli uomini che la compongono svolgono quotidianamente.-

Lo hanno fatto talmente bene che il calendario è stato scelto quale “protagonista” della mostra che ogni anno gli organizzatori di Rimini – Comix, uno dei più grandi eventi estivi del panorama nazionale dedicato al fumetto ed alla graphic novel, allestiscono presso il foyer della palazzina Roma a piazzale Fellini in occasione dell’evento.-

Dal 15 al 21 luglio le tavole originali disegnate dai fumettisti saranno parte di un percorso espositivo che, oltre ad esaltare le qualità artistiche dei disegnatori, porteranno i visitatori all’interno del mondo della Polizia di Stato, un mondo che grazie al fumetto – strumento amplificatore dell’immaginazione – viene amplificato permettendo allo spettatore di “calarsi” nei panni del poliziotto e del servizio che svolge.-

Il 2019 è un anno speciale per tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato anche perché quest’anno – esattamente da ieri 12 luglio – sono stati introdotti i nuovi distintivi di qualifica, che tutto il personale da ieri ha appuntato sulle proprie divise.-

Il giorno precedente, l’11 luglio, nel quale ricorre l’anniversario dell’istituzione della Polizia di Stato, prima forza di Polizia, si è tenuta a Roma, presso il Palazzo della Consulta alla presenza delle più alte cariche istituzionali la cerimonia ufficiale di presentazionedei nuovi distintivi di qualifica.

Un giorno atteso con grande trepidazione. Dopo 38 anni, in modo tangibile si riafferma nella forma e nella sostanza l’identità della Polizia di Stato, quale amministrazione civile ad ordinamento speciale, che ha sublimato i valori ai quali profondamente crede nel motto “sub lege libertas”. Fu la legge 121 del 1981 a ridisegnarne lo status giuridico segnandone il distacco dal mondo militare. Con tale riforma la Polizia di Stato, in estrema sintesi, si apre alle donne, prevede una maggiore specializzazione attraverso selezioni sempre più rigorose e corsi di formazione prodromici a professionalità differenziate, cambia i nomi dei gradi che vengono ristrutturati ed arricchiti dal ruolo ispettori anello di congiunzione tra dirigenti e collaboratori.

Un’epocale conquista che andava suggellata attraverso un segno visibile che ricordasse a tutti, appartenenti e non, il significato profondo di una trasformazione lunga, laboriosa, e fortemente voluta.

Ed è proprio, recuperando tale spirito riformista che l’uniforme di oltre 98.000 poliziotti dal 12 luglio ha cambiato aspetto, vestendo i nuovi distintivi di qualifica, disegnati dall’esperto di araldica professor Michele D’Andrea. Ad accomunare passato e presente l’immagine, rivisitata stilisticamente, dell’aquila, emblema dell’Istituzione, che quest’anno compie 100 anni dalla sua prima apparizione sulle divise del Corpo della Regia Guardia di Pubblica Sicurezza risalente al 1919.

Ali spiegate, zampe libere e divaricate disposte ai lati della coda folta e stilizzata come il restante piumaggio, testa rivolta a sinistra ornata dalla corona murata di cinque torri, scudo sannito con il monogramma RI in petto. L’aquila continua ad esprime il legame identitario, il coraggio e la dedizione con cui quotidianamente ciascun poliziotto difende diritti e libertà.

Compaiono invece per la prima volta, a caratterizzare le diverse qualifiche: il plinto araldico, costituito da una barretta orizzontale di colore rosso che rappresenta la struttura portante di un edificio, per gli agenti ed assistenti; il rombo dorato, con il suo profilo fusiforme che ricorda la punta di una lancia simbolo del dinamismo operativo temperato dall’esperienza, per i sovrintendenti; la formella, alto esempio di architettura gotico-rinascimentale, richiamo alla bellezza ed all’eleganza proprie del patrimonio di civiltà e cultura del nostro Paese, per i funzionari.

I distintivi uguali per tutti i ruoli differenziano le funzioni tecnico-scientifiche, tecniche e le attività professionali attraverso il diverso colore delle mostreggiature.

Domenica 21 luglio, nel pomeriggio, a margine della mostra si terrà un convegno ove alcuni degli artisti che hanno realizzato le tavole del calendario illustreranno le loro opere e sarà anche l’occasione, per la Polizia di Stato di Rimini, per la presentazione ufficiale dei nuovi distintivi di qualifica.-


Benvenuti al mare!
(Perché siete ancora vestiti?)
Lo sappiamo: vorreste essere sdraiati
in spiaggia a sorseggiare un cocktail (rigorosamente con ombrellino) e a guardare ragazzi e ragazze in costumi da bagno minimali. E invece vi toccherà leggere questa stupida introduzione alla nuova avventura estiva di Tom e Mike! Che usiamo anche per presentare la mostra a loro dedicata.

La vita è proprio ingiusta, eh?
Come? Non sapete chi sono Tom e Mike? E va bene, facciamo un breve riassunto: Tom è uno studente particolarmente dotato, ma non nel senso che se la cava bene a scuola. Ciò che lo
rende straordinario è il fatto di avere i superpoteri, strettamente legati a poderose, ingombranti e imbarazzanti erezioni. Ecco quindi anche il suo superproblema (Stan Lee sarebbe fiero di noi): doversi ogni volta portare appresso 187 paia di mutande di ricambio! E se pensate che la situazione non potrebbe essere peggiore provate a dirlo a Mike: suo migliore amico e da sempre innamorato di lui e della sua virtù.
In questo albo trovate un’avventura sospesa tra il passato, il presente e il futuro della serie, che resta però del tutto comprensibile anche a chi non avesse mai letto nulla di #vengoanchio. In ogni caso, Dada Editore ha già raccolto in due volumi la prima stagione della serie e presto darà alle stampe la seconda (al momento disponibile solo sul nostro sito www.consigliatoaunpubblicomaturo.it), mentre la terza è prevista per il prossimo futuro.
E ora passate pure a leggere la storia a fumetti dell’albo speciale che troverete solo a Riminicomix dal titolo “Le Chiappe Chiare” di Matteuzzi • Mazzocco • Lain • Alen • Arena o, se volete potete visitare la mostra allestita per l’occasione che si tiene al museo della città di Rimini, apertura negli orari del Museo, con tutte le tavole della storia e non solo. Noi ce ne torniamo in spiaggia prima che faccia buio e i costumi lascino spazio ai (troppo coprenti) vestiti da sera! Buona lettura! 

Se la visita alla mostra #vengoanchio, non vi è bastata potete sempre venire all’incontro con gli autori per conoscerli, criticarli e magari recuperare una delle 99 litografie fatte per l’occasione.

di seguito le info:

Location: Incontri con gli Autori e proiezioni. Presso: Palazzina Roma piazzale Federico Fellini – via Giuletta Masina, 17 Rimini (adiacente la mostra mercato)

Ingresso Libero.

ore 18.00 – #vengoanchio, dal web alla carta stampata. Con Francesco Matteuzzi, Luca Mazzocco, Alen

Albo speciale per Riminicomix di #vengoanchio, litografia a tiratura limitata e numerata in omaggio. Moderatore: Egisto Quinti Seriacopi (Dir. Riminicomix) 

Questa mostra didattica racconta di un ventennio di sodalizio tra Casty (Andrea Castellan) e Bonfa (Massimo Bonfatti).
Amicizia e intesa professionale sono gli ingredienti magici che hanno permesso ai due fumettisti di
lavorare a quattro mani e a due cervelli ottenendo in termini di qualità e divertimento molto più della somma delle parti.
Una magia che inizia alla fine degli anni ’90 con la realizzazione in tandem di molte memorabili storie di CATTIVIK (personaggio di Silver) fino alle due recentissime ed epocali storie di TOPOLINO.
In questo breve ma succoso percorso espositivo potrete osservare tavole, schizzi, disegni editi e inediti, rarità mai viste con commenti, curiosità, retroscena e spiegazioni su tecniche di lavorazione tipiche di un mestiere difficile ma sempre appassionante per chi i fumetti li crea e per chi li legge.
Perchè se è vero che “Tutto questo accade qui’: molto è accaduto prima e tanto accadrà dopo.

Tutto questo accade qui. Bonfa e Casty, l’avventura continua!
Da Cattivik a Topolino.
13/28 luglio
Mostra didattica con curiosità, commenti e inediti.
Museo della Città – via Tonini 1 – Rimini – Manica Lunga
martedì/domenica 10.00 -19.00
mercoledì 10.00 – 23.00
Inaugurazione: sabato 13 luglio – ore 17.00